DIC. A chi eh?

AP. A esso.

DIC. È quistion frivola, imperocchè esso è niente. Sono in fra di loro

tanti contrari, che l'uno distrugge l'altro, e quello che noi

discorriamo non apporta ad esso niente di prospero o d'infelice.

AP. Per che conto adunque creò Dio con la sua somma bontà colui che

conosceva essere dannato all'eterno tormento?

La strega, ovvero, degli inganni de' demoni: dialogo · 第 44 / 67 题