Vittorio Imbriani, nato a Napoli nel 1840 e morto nel 1885, erudito,
critico, demopsicologo, estetico, compose anche, di tanto in tanto,
novelle e versi, espressioni di una bizzarra fantasia grottesca e
satirica. Tra le novelle è questo _Mastr'Impicca_, edito nel 1874 nel
giornale _Il Calabro_, ed in un opuscolo estratto, che è diventato, come
la più parte degli scritti dell'Imbriani, rarissimo. Noi crediamo di
fare, col ristamparlo, cosa grata ai lettori, che gusteranno questa non
fredda derivazione dal genere fiabesco di Giambattista Basile. Del quale
l'Imbriani, per certa conformità d'indole, ripiglia il metodo; ma
l'adopera in modo affatto proprio, e rispondente alle differenze che
corrono tra uno scrittore dei primi anni del secolo XVII e uno degli
ultimi del secolo XIX.