SANTILLI.

Nel dì 14 maggio Angelo Santilli predicava al popolo napolitano per

l'ultima volta, ed il popolo commosso plaudiva e piangeva; era la luce

purissima del Vangelo che splendeva ad essi; era quel raggio celestiale

che Dio ha lasciato nell'anima delle sue creature, onde talvolta

riflettervi la sua immagine, fecondare lo spirito, e fargli sentire a

traverso dei suoi vizii quale Ospite chiuda in sè: oh come è potente

il grido del filosofo che del liberalismo forma una religione, e alla

religione del liberalismo ognuno sente essere il più sacro dei doveri

offerire il suo braccio sul campo di battaglia e sè stesso al martirio.

Angelo Santilli maledetto e odiato dal tiranno come quello che gli

rapiva degli schiavi ad ogni sermone, fu designato alla strage. Un non

so che di sublime e di malinconico in quel cuore palpitante d'amore

di libertà e di religione, si diffondeva in quel dì nelle sue parole

ispirate.

Tornato a casa ammalò e tutto il quattordici e la notte appresso fu

sorpreso da parossismo di febbre ardentissima. In letto giaceva quando

sentì i colpi del cannone e della fucilata a segno che l'alterazione

delle sue facoltà appena gli fè intendere l'olocausto che s'immolava

alla tirannide. Due giovani fratelli, la sorella, la fantesca atterriti

dal moschettio che seguiva sulla via, se ne stavano intorno al suo

letto spaventati. Le sue finestre eran chiuse, da esse non s'era fatto

fuoco, non v'era motivo all'assassinio, ma gli ordini erano stati

precisi, ed indicato l'infelice a segno, che s'andò cercando la casa

del Santilli: si ruppe la porta del palazzo e violentando l'entrata

delle sue stanze, si fè fuoco su di tutti; il colpo che toccò ad Angelo

Santilli fu aggiustato con sicurezza e prevenzione, così ferito al

cuore morì sull'istante. Tolto dal suo letto insanguinato fu trascinato

fino alle scale ove fu lasciato; due fratelli ed una sorella subirono

la sorte medesima, e la fantesca mortalmente ferita, morì dopo alcuni

giorni allo spedale dei così detti Pellegrini.

Così veniva trucidato Angelo Santilli nella verde età di 27 anni!

Storia del Quindici Maggio in Napoli con l'esposizione di alcuni fatti che han preparato la catastrofe · 第 17 / 30 题