VASATURA.

Un'altra vittima, una giovinetta non ancor giunta ai quattro lustri!

in quell'età in cui la vita è bella di sogni e di speranza. Ohimè! la

poesia non dipinse un fiore calpestato da orma selvaggia, o spogliato

delle sue foglie dall'uragano, no non pinse un fiore sì bello che

ti somigliasse; il vergineo tuo petto fu aperto dalle baionette

svizzere, mentre senza alcun fallo genuflessa dimandavi il dono della

tua preziosa esistenza.... così gentile, con quel viso d'angelo, con

quelle mani giunte, col pallore d'una nuvoletta che si innalza, quali

belve non avresti fatte pietose? ma la ferocia immane dei satelliti

borbonici nei tuoi vezzi, nel tuo terrore trovarono novella esca alle

loro ire mostruose. Le tue vergini e soavi sembianze irritarono viepiù

i tuoi assassini, siccome la tua bell'anima contrastava con quei sozzi

scherani grondanti sangue: non ti valsero condizione e ricchezze,

innocenza e beltà: il tuo martirio fè tornare il tuo spirito fra gli

eletti ond'erasi dipartito.

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Storia del Quindici Maggio in Napoli con l'esposizione di alcuni fatti che han preparato la catastrofe · 第 16 / 30 题