I.

L’ultimo strascico della questione alessandrina.

Il nostro racconto ormai volge alla fine. L’ultima eco della venuta di

Tolomeo Aulete a Roma, fu l’uccisione dei due figli di M. Calpurnio

Bibulo — il senatore che noi già abbiamo notato avverso a Pompeo,

e, quindi, alla spedizione di Gabinio — avvenuta in Egitto durante

il proconsolato del padre in Siria (50), per opera di quei soldati

medesimi, che Gabinio aveva lasciato a guardia di Aulete contro le

possibili rivolte degli Alessandrini[547]. Più tardi Cleopatra,

la futura regina, la favorita di Cesare, probabilmente indettata

dall’astuzia politica del suo amante, spedirà al vedovo padre i

colpevoli perchè questi potesse prenderne la dovuta vendetta. Ma,

egregio esempio di scrupolosa legalità, la storia avrà a registrare la

moderazione del senatore romano, per cui questi rimandò i prigionieri

in Egitto, dicendo che non a lui, sibbene al tribunale competente, il

senato, spettava il giudizio sul loro misfatto.

Noi non conosciamo se la questione abbia avuto seguito, ma, anche se

così fosse avvenuto, essa rientra in una fase cronologica, che esorbita

dai limiti della nostra trattazione.

Le relazioni politiche di Roma con l'Egitto dalle origini al 50 a. C. · 第 110 / 118 题