VIII.

Nuova umiliante ambasceria egiziana a Roma.

Pare che le recenti lezioni, che alla corte di Alessandria erano

derivate dalla pace di Roma con Filippo, non fossero state sufficienti

ad illuminarla sul valore e la natura dell’alleanza coi Romani. Se non

che l’atteggiamento della corte medesima non mancava di astuzia.

In vista di una prevedibile conflagrazione romano-siriaca, l’Egitto,

pel caso più che probabile di una prevalenza romana, tornava a mettere

gli occhi addosso alla bramata porzione di bottino. A tale intento,

nella completa assenza di migliori speranze, la sorte toccata dopo

la guerra macedone non dovea riescire di scoraggiamento. Poichè il

prossimo congiunto del re di Egitto aveva alla prova esibito un così

ostile contegno, era pur sempre preferibile piegare verso chi s’era

mostrato semplicemente noncurante; ma nuovi eventi sospingevano per la

via, che interessava alla corte alessandrina.

Le relazioni politiche di Roma con l'Egitto dalle origini al 50 a. C. · 第 26 / 118 题