XI.

Invano prendesti il capo degli Ottoni; invano quello dei re Longobardi;

invano dei Carlovingi. — Troppo ti furono pesi quelli degli Svevi. —

Giulio, Gregorio e Alessandro, sia che il volere li trattenesse, sia che

il sacerdozio gl'impedisse, male seppero adattarsi il tuo elmo pesante.

— I capi di un Doge, di un Gonfaloniere, di un Duca di Milano, apparvero

troppo piccoli alle immani tue spalle. — Quietati! — Due furono teste

che convenivano a te: una sta in Roma, e fu di Cesare; — l'altra stava

in mezzo all'Oceano, — e fu di Napoleone; entrambi tuoi figli, —

entrambi aliti della magnifica anima tua.

Pensieri, Discorsi, Illustrazioni · 第 12 / 48 题