Il giorno in cui Giove rende l'uomo schiavo, gli toglie mezzo il
senno;[5] Roma superò Giove, perchè valse a mutare in eroi anche gli
schiavi. Spartaco col ferro delle catene si compose una spada, e ardì
insorgere contro Roma, e morire di ferita nel petto. E Spartaco morendo
levò gli occhi al cielo, e lo benedisse per la morte gloriosa. — Cotesto
esempio non sarà imitato: da Spartaco in poi non vissero più schiavi. —
Perchè dunque, o come, si vorrebbero invidiare e seguire i destini del
servo romano?