[33] Tra gli amici intimi che avevano in passato fatte liete le
serate di casa Dandolo, e che ora circondavano il povero amico
che si spegneva, rammento, oltre al dottor Signoroni, i fratelli
Mancini, i Carcano e i Caccianino; l’ingegnere Pirovano, Alfredo
Ulrich, Costantino Garavaglia, il conte Ignazio Lana, Ignazio
Crivelli, il marchese e la marchesa Crivelli, il pittore Chialiva,
le famiglie Piola e Fontana.