NOTE.

[29] La prima idea del monumento all’Esercito Sardo era stata

comunicata dal Correnti, forse d’intesa con Cavour, che in quei

giorni cercava d’inasprire i rapporti coll’Austria, mentre questa

seguendo i consigli dell’Inghilterra, era disposta a riprendere i

rapporti col Piemonte.

[30] Tra quelli che ebbero, in quei giorni, i più severi

rimproveri, vi fu Giuseppe Rovani che nella _I. R. Gazzetta

ufficiale di Milano_, s’era fatto l’istoriografo apologetico del

viaggio dell’Imperatore.

Una sera comparve nel caffè _Martini_ sfoggiando una pelliccia

nuova, e dicendo: «Questa la devo all’Imperatore». Per quanto

grande fosse la disinvoltura di lui, lo scherzo non piacque e

molti non lo salutarono più. Il Rovani aveva grande ingegno e molta

coltura; ma spesso nei disordini della vita sciupava l’esistenza e

la propria dignità.

Molti anni dopo essendoci incontrati, io e lui in una via remota

della città, Rovani mi si piantò dinanzi, e mezzo brillo qual’era,

come assai spesso, mi disse: «So perchè lei non mi saluta, ma devo

dirle ch’io era una buona ed eletta fanciulla, ma che ho finito

male!» Pur troppo, risposi, è vero.

Ricordi di gioventù · 第 62 / 105 题