_Dalla sinistra GIUSEPPE, GEREMIA e gli altri GIURATI. DETTI._
GER. — Sul mio onore e sulla mia coscienza il nostro verdetto è di un
voto affermativo per tutti e tre i quesiti, e di undici negativi
parimenti per tutti e tre.
(Consegna le schede al Presidente che le riscontra e
ritorna al suo posto).
PRES. _(a Bobi)_. — Alzatevi. Voi avete confessato i vostri delitti, ma
i Giurati non vi prestano fede e vi mandano assolto e libero.
(Esce dalla sinistra colla Corte, meno Silvestri e
Tullio, che levano la toga).
PETR., MARC. _e_ SPETTATORI _(con vivissimi applausi dalla galleria)_. —
Bene! Bravo!
(Tutti gli spettatori della galleria escono rapidamente
dalla destra)
VOCI _(dalla destra fuori di scena, con lunghi e fragorosi applausi)_. —
Fuori l'avvocato! Viva il nostro deputato!
BOBI _(sbalordito, visti partire i carabinieri, risedendo)_. — No, non è
possibile, addirittura assolto!