_GIUSEPPE, MARCOLINI, VALORI, SILVESTRI, LUIGIA e PROSPERA dalla
sinistra. DETTI._
GIUS. — Quel signore è forse un cliente?
TULLIO. — Sì, un cliente che debbo all'amico, il migliore dei clienti:
quello che mi aprirà ad un tempo il tribunale, il Parlamento _(con
galanteria a Luigia, pigliandola a braccetto)_ e il paradiso!
GIUS., MARC., VAL. — Bene! Bravi!
(Suono di campana dalla sinistra: si avviano tutti a
sinistra per uscire)