_Un SERVO dalla sinistra. DETTI._
IL SERVO. — Se vogliono intanto restare serviti del vermouth, è
preparato in sala, dove ho fatto accomodare gli altri invitati. Fra
dieci minuti si darà in tavola.
GIUS. — Signori... Tullio, porgi il braccio a Luigia... A proposito,
l'abuso della difesa spero non apparterrà alla scuola dell'avvenire?
TULLIO. — Oh! Scuola vecchia o scuola nuova, se l'avvocato non s'inspira
alla coscienza...
SILV. — Può magari servire tutte le ambizioni, diventare deputato e
ministro...
TULLIO. — _(fissando Silvestri)_ Sicuro; ma la sua eloquenza non sarà
che la civetteria della menzogna...
SILV. — Il trionfo della ciarla.
TULLIO. — Bravo e grazie di questo compimento delle mie idee... (Quanto
mi è antipatico!)