_SILVESTRI dal fondo. DETTI._
PROSP. — L'avvocato Silvestri. Venga, venga!
GIUS. — Benvenuto, signor Silvestri. _(a Bobi)_ Ma se io non posso avere
il piacere di servirla e le basta un consiglio, ecco un avvocato che
conosce la legge appuntino e che è cortese quanto bravo.
SILV. — Troppo onore, signor commendatore. _(a Bobi)_ Dica liberamente.
BOBI. — (Commendatore? Ma allora non è lui). Ecco, le dirò: io ho avuto
una commissione curiosa. Sa lei del processo Valori che si sta per fare?
SILV. — Nessuno lo conosce meglio di me. Farà molto rumore, sebbene non
mi sia riescito di mettere le mani addosso al reo.
BOBI _(sbalordito)_. — Lei?
SILV. — Sostituto Procuratore del Re ai suoi comandi.
BOBI. — Obbligato!... Non s'incomodi!... Mi rincresce di essermi dato
tanto disturbo... Cioè!... Basta.