NOTE:

[450] L'uso invece delle nocciuole nella valle d'Andorno, citato al

sesto capitolo del primo libro, sembra invece contenere un opposto

significato. Cfr. pure una nota del nono capitolo nel primo libro.

[451] _Tolt sü el drapún_, ossia _preso il sacco vuoto_, o sia che _fu

messo nel sacco_.

[452] Cfr. L'uso abruzzese del chiedere la sposa, per mezzo d'un

ceppo. A Ceppo di Natale, come ho già avvertito, incominciano

generalmente tra noi a fervere gli amori che conducono a nozze; ma

cavare un ceppo può forse avere un altro senso, cioè fare una fatica

inutile, una grande fatica non compensata da un effetto

corrispondente.

[453] Cfr. Hotmann, Op. cit. «_Quod, si a pactione sponsus et sponsa

discederent, repudiumque fierit, multabatur is qui causam praebuerat;

si sponsa, arrhas in duplum reddere debebat; si sponsus, non

repetebat.... Quod si neuter præbuisset causam dissolvendorum

sponsaliorum, cessabat huiusmodi poena_».

[454] Cfr. _Sanctionum ac provisionum inclitæ civitatis studiorumque

matris Bononiæ_, t. II, _Bononiæ_ 1569 «_statuimus et ordinamus quod

aliquis vel aliqui dictorum patrum, fratrum, patruorum et aliorum

auctoritatem seu curam vel gubernationem habentium domicellaram

postquam in sponsas promiserint, seu destinaverint, non audeant vel

præsumant ipsas alicui alteri in sponsas promittere vel destinare vel

in matrimonio collocare, sub pœna cuilibet prædictorum contrafacienti

ducentarum librarum Bon. in quam ipso iure et facto incurrant_».

Storia comparata degli usi nuziali in Italia e presso gli altri popoli indo-europei Seconda edizione riveduta e ampliata dall'autore · 第 122 / 141 题