Il dominio della sposa.
La suocera è la padrona vecchia, la nuora è la padrona giovine della
casa. Perciò, entrando nella casa maritale, essa suole ricevere alcuni
simboli del suo nuovo dominio. Presso i Germani del settentrione
appendevano al fianco della sposa le chiavi[385]; e nel poemetto su
Rig, presso l'_Edda di Soemund_, troviamo Snoer, la fidanzata di Karl,
portarsele al fianco. La sposa romana riceveva anch'essa le chiavi, e,
accadendo divorzio, le restituiva[386]; nel Ducange[387], si aggiunge
come nel medio evo le vedove solessero gettare le chiavi e il cinto
nuziale sopra il cadavere del marito. Un altro simbolo popolare del
dominio della sposa nella casa è la mestola, che la suocera, ed ove
questa manca, lo suocero le presenta. L'uso vigeva nella Germania
settentrionale[388]: e vive ancora nei dintorni di Ciamberì in Savoia,
a Riva di Chieri, a Pinerolo in Piemonte e a Lugnacco nell'alto
Canavese; quindi l'espressione popolare italiana _tenere il mestolo_,
che equivale a _dominare_. A Castelnuovo di Magra in Lunigiana la
sposa entra in casa con due grembiali; la suocera ne slaccia uno e lo
porta sopra il letto matrimoniale, intendendo con ciò di darne a lei
il possesso.
La rocca, che in molti luoghi d'Italia la suocera presenta alla nuora,
è simbolo del lavoro che l'aspetta; la granata, che talora le
attraversa l'ingresso nella casa maritale, è simbolo dell'ordine e
della pulizia con cui ella dovrà tenere la casa.