XXI.

Il dominio della sposa.

La suocera è la padrona vecchia, la nuora è la padrona giovine della

casa. Perciò, entrando nella casa maritale, essa suole ricevere alcuni

simboli del suo nuovo dominio. Presso i Germani del settentrione

appendevano al fianco della sposa le chiavi[385]; e nel poemetto su

Rig, presso l'_Edda di Soemund_, troviamo Snoer, la fidanzata di Karl,

portarsele al fianco. La sposa romana riceveva anch'essa le chiavi, e,

accadendo divorzio, le restituiva[386]; nel Ducange[387], si aggiunge

come nel medio evo le vedove solessero gettare le chiavi e il cinto

nuziale sopra il cadavere del marito. Un altro simbolo popolare del

dominio della sposa nella casa è la mestola, che la suocera, ed ove

questa manca, lo suocero le presenta. L'uso vigeva nella Germania

settentrionale[388]: e vive ancora nei dintorni di Ciamberì in Savoia,

a Riva di Chieri, a Pinerolo in Piemonte e a Lugnacco nell'alto

Canavese; quindi l'espressione popolare italiana _tenere il mestolo_,

che equivale a _dominare_. A Castelnuovo di Magra in Lunigiana la

sposa entra in casa con due grembiali; la suocera ne slaccia uno e lo

porta sopra il letto matrimoniale, intendendo con ciò di darne a lei

il possesso.

La rocca, che in molti luoghi d'Italia la suocera presenta alla nuora,

è simbolo del lavoro che l'aspetta; la granata, che talora le

attraversa l'ingresso nella casa maritale, è simbolo dell'ordine e

della pulizia con cui ella dovrà tenere la casa.

Storia comparata degli usi nuziali in Italia e presso gli altri popoli indo-europei Seconda edizione riveduta e ampliata dall'autore · 第 100 / 141 题