NOTE:

[380] Giornata terza, atto secondo, scena 18.ª.

[381] XXIV:

... E se talvolta o suora

O fratello o cognata, o la medesma

Veneranda tua madre (chè benigno

A me fu Priamo ognor) mi rampognava,

Tu mansueto, con dolce ripiglio,

Gli ammonendo, placavi ogni corruccio.

[382] Cfr. FOUCAUX. _Histoire du Bouddha Sakya Mouni._

[383] _La Dora._

[384] Un tinello di quagliata; cfr. TOMMASEO, _Canti Côrsi_.

Storia comparata degli usi nuziali in Italia e presso gli altri popoli indo-europei Seconda edizione riveduta e ampliata dall'autore · 第 99 / 141 题