Egli la vide, impallidì, rammentando lo scopo della sua venuta, e chinò
gli occhi al suolo.
Quel colloquio fu freddo.
Quando si separarono, Riccardo corse pazzamente per la campagna. La
disperazione lo seguiva alle spalle.
La determinazione di Riccardo era crudele, ma franca e leale; se
non che, come ebbe piegato una volta, retrocesse man mano fino alla
codardia ed alla bassezza. Nelle cose del cuore è raro che l'indugio
adoperi altrimenti.
Pensò che egli non avrebbe osato mai farsi innanzi a Camilla e dirle
chiaro l'animo suo; e che d'altra parte ciò, oltre d'essere durezza
sconveniente, avrebbe provocato lagrime e rimbrotti, cose non buone ad
altro che ad arruffare con vane commozioni quella tela intricata.
Bisognava scrivere; ciò è sempre più spiccio e più energico e
permette nei casi difficili di mitigare con frasi acconcie l'asprezza
dell'abbandono.
A questo punto Riccardo s'arrestò per almanaccare gravemente sul giro
delle frasi e sulla scelta dei vocaboli; e pensi chi ebbe almeno una
volta cuore d'innamorato, se egli poteva trovare il fatto suo.
Intanto la coscienza veniva a patti colla codardia e cercava una
scappatoia per mettersi in salvo...
E fu allora che Riccardo ebbe un'idea, e la credette luminosa.