Altre velleità psicologiche.
Perchè la simpatia che sogliono ispirare gl'innamorati non inganni la
buona fede di chi legge, giova smascherare una metafora di cui Riccardo
abusa nella sua lettera.
Che egli ami ardentemente Camilla, e che lo scopo della sua vita sia
d'ottenere d'essere riamato, ed altre somiglianti cose — queste sono
le verità di fede d'ogni _passione_, e bisogna crederle anche senza
intenderle; ma il dire che egli si è accorto di non aver cessato un
solo istante d'amarla può far nascere il dubbio che durante un tempo
ragionevolmente lungo, l'innamorato fosse affetto da una malattia della
retina da cui ora sia avventurosamente guarito, oppure che l'improvviso
flusso di sangue, che si getta sul cervello al principio d'ogni
innamoramento, gli abbia oscurato il dono prezioso della memoria.
Il vero è che Riccardo non sa come spiegare a sè stesso il nuovo
fenomeno del suo cuore, perchè fra i postulati psicologici che egli
ha sempre inteso ripetere a faccia tosta dai suoi colleghi ve ne ha
uno che assicura il cuore contro le ricadute amorose, e permette a lui
Riccardo d'innamorarsi di tutte le belle donne dell'universo fuorchè
di Camilla. Ora l'ipotesi ingegnosa d'una fiamma latente e continua,
che prorompe irresistibile alla prima occasione, spiega il fenomeno
lasciando in piedi il postulato scientifico — e chiunque al posto di
Riccardo sarebbe lietissimo della scoperta.
Che poi la teorica delle ricadute sia assolutamente vera o
assolutamente falsa non sapremmo dire; è certo però che l'edifizio
amoroso di Riccardo è tutto fabbricato di nuovo sulle rovine del
vecchio.
Si badi che Camilla riappare all'antico innamorato trasformata nelle
forme, nei modi, nello spirito; che la sua bellezza nulla ha lasciato
al tempo e ne ha invece ricevuto moltissimo; si pensi che la fanciulla
è diventata moglie, e che da tempo immemorabile si riconobbe nella
donna d'altri un fascino segreto, e si consideri infine che Riccardo
aveva amato in Camilla l'amore e potrebbe oggi essersi acceso per la
donna.
Si raccolgano tutti questi elementi e s'indaghi.
Una cosa intanto sta ferma: ed è che i fatti psicologici che narriamo
sono veri e come tali si sottraggono alla sospettosa analisi dei
lettori più increduli.