III.

Un capitolo psicologico, ma breve.

La lettura di queste pagine ha naturalmente gettato lo scompiglio

in quel nugolo di atomi dorati d'un cielo ipotetico, che dì solito

popolano e fanno bella la solitudine della mente di Riccardo. Olimpia,

Clotilde, Carmela, Malvina, Maria, e parecchi altri fantasmi di genere

femminino, che avevano prima di Camilla acconsentito a palpitare

all'unissono con Riccardo e a collaborare con lui alla compilazione

degli epistolarii erotici che si ammirano negli archivii segreti del

suo quartierino, avevano tutti, quale più, quale meno, tentato la

stessa rivendicazione senz'altro frutto fuor quello di aggiungere

un documento nuovo a un volume vecchio. Nessuna però aveva fatto il

tentativo con tanta audacia, con tanta impertinenza, con una beffa così

verisimile, come aveva saputo fare Camilla, la quale, per confessione

dello stesso Riccardo, era assolutamente una donna adorabile, e in

fatto di spirito si lasciava indietro un bel pezzo Malvina, Carmela,

Maria, Clotilde, Olimpia e le altre creature più o meno adorabili che

egli aveva a suo tempo platonicamente adorato.

Che cosa rispondere? È un gran quesito per un uomo, il quale tenga

del pari a non profanare i propri sentimenti e a non passare per uno

scimunito.

La miglior risposta, la più logica e la più arguta, varrà sempre meno

del silenzio, che è anche la più spiccia; ciò è chiaro, è naturale, e

voi e io ne sembriamo persuasi; ma andate a metterlo in capo a un uomo

di spirito!

E poi Riccardo questa volta è determinato a restituire le lettere; egli

si trova per ventura in uno di quei periodi di combustione cardiaca

preliminare, in cui si è disposti a privarsi senza rimorso delle

memorie delle fiamme antecedenti per poter credere più fermamente

che non vi siano ceneri di sorta nel proprio cuore. I lettori

comprenderanno meglio più tardi; intanto è certo che se Olimpia,

Malvina, Carmela e Clotilde avessero colto questa occasione, o una

consimile, avrebbero facilmente ricuperato i loro epistolarii e

i relativi commenti in forma di nastri, di spilli e di ciocche di

capelli.

Poichè Riccardo vuole arrendersi alla domanda di Camilla, una

lettera è indispensabile, e siccome tutto il sentimentalismo concesso

dall'occasione fu prevenuto scaltramente dall'antica innamorata, e

non è rimasto in piedi altro che il cinismo, il nostro malinconico

eroe avvia un ultimo sospiro sulla strada dei precedenti e accetta

disperatamente il cinismo.

Ahi! povera anima!

Frutti proibiti · 第 12 / 108 题