A. 1578 ([SC[TAV]SC]. II).

Alla morte del Doge Veniero aspirarono con eguale fervore e non

diseguale benemerenza Jacopo Soranzo e Paolo Tiepolo, costituiti ambo

nella medesima età e riputazione appresso di tutti; ma nel mentre,

gareggiando essi di virtù e di applausi, vi anelano, vi si vide

sollevato Nicolò da Ponte, Procuratore di S. Marco, il quale siccome

artefice della propria fortuna, posti alla futura sua grandezza i

fondamenti sulla cultura delle arti e della filosofia, della quale

avea tenuta per alquanti anni pubblica lezione, agli affari pubblici

dedicandosi, e superando ciascuno nella prudenza e nella forza del

parlare, tutti i gradi più onorevoli avea già scorsi. Era egli a quel

tempo luogotenente in Udine quando fu al Veniero in successore eletto,

quasi da celeste inspirazione a ciò gli elettori condotti. Infatti

nelle Oselle, che ne' sette anni della sua ducea a' nobili distribuì,

null'altro fece imprimere, che sul diritto san Marco sur una cattedra,

di spalliera ornata, seduto, poggiando la destra mano sopra uno de'

bracciuoli della sedia, nel mentre che con la sinistra al Doge lo

stendardo consegna, il quale con le ginocchia piegate pure con la

sinistra il riceve, tenendo al petto la destra, e dietro a lui un

Angelo già in terra disceso, che il berretto ducale gli appresta,

quasi ad indicare la sua inaspettata elezione, con le parole: [SC[S. M.

VENETVS. NIC. DE. PONTE. D. ]SC]e sotto l578 e seguenti. Il Palazzi

asserisce che su la banderuola dello stendardo impresso sia il

monogramma del Santo [SC[S. M.]SC], ma nella serie delle Oselle, che mi

sono sotto l'occhio, tanto di questo che degli anni successivi, non

seppi rilevare che il consueto simbolo dell'Evangelista, cioè il Leone

alato. Anche nel rovescio delle stesse Oselle la pietà di questo Doge

riluce, poiché, elevato sulla sede ducale nel giorno a san Giuseppe

dedicato, volle, che in ciascuno dei sette anni, qualunque avvenimento

posponendo, la figura di detto Santo si mostrasse con verga in mano

fiorita ed il motto: [SC[VIRGA. FLORVIT. PRINC. MVNVS. AN. I.]SC], e nel

basamento della figura di santo Giuseppe [SC[S. IOS.]SC], e così di

seguito fino all'anno settimo.

[T1] PASQUALE CICOGNA.

Illustrazione delle medaglie dei dogi di Venezia denominate Oselle Edizione seconda con correzioni ed aggiunte · 第 13 / 43 题