CAPITOLO PRIMO.

Assai si può alcuna volta comprendere per gli effetti delle cose

mondane, che il senno aggiunto alla nobiltà dell’animo, all’altezza

dello stato, alla ricchezza e potenza reale, operato con piena

provvidenza, fornito e apparecchiato di grandissime forze, non puote

pervenire nè acquistare, eziandio con sommo studio e con lieve

resistenza quelle cose che con giusta causa l’appetito ha richiesto, le

quali, volto il tempo pochi anni, e mutato il principe per successione,

con certo mancamento di tutte le predette cose, per altre non

provvedute vie della variata fortuna, trovarsi lievemente vittorioso in

quelle. Onde presumere certa confidenza di se, per senno, o per virtù,

o per potenza, alcuna volta con grave turbazione d’animo si trova

ingannato; perocchè non è in potestà degli uomini il consiglio e la

volontà di Dio. E avendoci già condotta la sua materia al cominciamento

del quarto libro, alcuno certo e manifesto esempio alle predette cose

in prima ci s’offera a raccontare.

Cronica di Matteo Villani, vol. 2 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 118 / 214 题