I suoi occhi brillavano stranamente, le sue mani congiunte tremavano.

-- Come vuoi tu! Sei anche libera di non dirlo, -- risposi duramente.

-- Ebbene, lo vuoi sapere? -- esclamò con veemenza, quasi gridando. --

Bada che, dopo, forse ti odierò!... ti odierò perchè mi umilii troppo...

Lo vuoi sapere?

Io tacqui, gelido.

-- Come sei perfido! perfido! Ecco, te lo dico. Sono andata per

chiedergli denaro, perchè a lui... non importa! Ma non mi voglio vendere

a te!... a te no! Volevo amarti senza vergogna, come un'amante vera...

Ecco: adesso lo sai!

Gettava le parole come altrettante lame, con le labbra che fremevano,

livida.

-- Tu hai fatto questo, Elena?... -- esclamai con un tremante rammarico,

afferrandole una mano. -- Perdonami dunque, mio povero amore!

-- Làsciami! làsciami! -- ella comandò, svincolandosi con forza. -- Sì,

ho fatto questo per te!... ho fatto questo, io!

E v'era in quel suo monosillabo un'alterezza di regina.

L'amore che torna: romanzo · 第 13 / 39 题