I _Precursori della Rivoluzione_ ottengono anche alla Palombella il
solito straordinario successo e il nuovo «finale», più moderno, è
accolto, come l'antico, da un'imponente ovazione. Ma i giornali? —
apriti cielo! — Tranne i pochissimi, prettamente ministeriali, che,
per un dovuto riguardo al ministro dell'istruzione, non danno altro
che un brevissimo cenno di pura cronaca, tutti gli altri, in coro, a
dir le sette peste della conferenza e del conferenziere! Naturale, in
tanto accanimento, c'entra, in parte, anche la politica: i giornali
favorevoli al Governo, ma che non vogliono passare per ufficiosi,
approfittano dell'occasione e dicono corna del nipote per affermare
la loro indipendenza dallo zio, e quegli altri dell'Opposizione...
seguitano a far opposizione anche alle spalle del professor Mari.