IX. LA NOBILTÀ ROMANA.

_Com’era due secoli fa. — Com’è attualmente. — Sue origini. —

Nobiltà feudale. — Nobiltà nipotica. — Nobiltà finanziaria. —

Antica alleanza della nobiltà e del papato. — I Savelli, i Conti,

gli Orsini, i Colonna, i Gaetani ottengono la tiara. — Nobiltà

d’origine più antica e meno autentica: i Muti, i Santa Croce, i

Massimo. — Risposta d’un Massimo all’imperator Napoleone. — Dati

attinti nel carteggio di Carlo de Brosses. — Creazione della

nobiltà nipotica, covata sotto la veste de’ papi. — I Chigi, i

Peretti, gli Aldobrandini, i Borghese, i Ludovici, i Barberini, i

Panfili, i Rospigliosi, gli Altieri, gli Odescalchi, i Corsini, i

Braschi. — Maggioraschi, secondogeniture, doti di nipoti, milioni

donati brevi manu. — Nobiltà del denaro: i Grazioli, i Torlonia,

i Ferrajuoli, i Campana, gli Antonelli, ecc. ecc. — Redditi scarsi

dell’antica nobiltà. — Dati precisi sulle grandi fortune di Roma. —

Due famiglie godono d’un reddito illimitato. — Doveri d’un principe

romano, ricco o povero. — Spese alle quali viene condannato. —

Lavori penosi e quasi umilianti. — Educazione de’ nobili romani.

— Loro virtù e attitudini. — Le donne nobili; spirito della

popolazione romana presa in massa. — Opinione di tutte le classi

della società sul poter temporale del papa_ Pag. 146

Roma contemporanea · 第 61 / 71 题