_Com’era due secoli fa. — Com’è attualmente. — Sue origini. —
Nobiltà feudale. — Nobiltà nipotica. — Nobiltà finanziaria. —
Antica alleanza della nobiltà e del papato. — I Savelli, i Conti,
gli Orsini, i Colonna, i Gaetani ottengono la tiara. — Nobiltà
d’origine più antica e meno autentica: i Muti, i Santa Croce, i
Massimo. — Risposta d’un Massimo all’imperator Napoleone. — Dati
attinti nel carteggio di Carlo de Brosses. — Creazione della
nobiltà nipotica, covata sotto la veste de’ papi. — I Chigi, i
Peretti, gli Aldobrandini, i Borghese, i Ludovici, i Barberini, i
Panfili, i Rospigliosi, gli Altieri, gli Odescalchi, i Corsini, i
Braschi. — Maggioraschi, secondogeniture, doti di nipoti, milioni
donati brevi manu. — Nobiltà del denaro: i Grazioli, i Torlonia,
i Ferrajuoli, i Campana, gli Antonelli, ecc. ecc. — Redditi scarsi
dell’antica nobiltà. — Dati precisi sulle grandi fortune di Roma. —
Due famiglie godono d’un reddito illimitato. — Doveri d’un principe
romano, ricco o povero. — Spese alle quali viene condannato. —
Lavori penosi e quasi umilianti. — Educazione de’ nobili romani.
— Loro virtù e attitudini. — Le donne nobili; spirito della
popolazione romana presa in massa. — Opinione di tutte le classi
della società sul poter temporale del papa_ Pag. 146