_Questo non è nè un libello nè un libro politico. Se il lettore
vi cercasse delle considerazioni generali sul governo del papa, si
vedrebbe deluso nella sua aspettazione._
_Si disse a difesa e contro il potere temporale tutto quanto dirsi
poteva; e quanto a me non ho nè autorità nè libertà sufficiente per
riassumere i dibattimenti. Ho sostenuto una parte troppo attiva e
come accusatore e come accusato, perchè la mia imparzialità non sia
sospetta. La parola tocca al presidente, il quale tace._
_E potrebbe darsi eziandio che il tempo delle discussioni fosse
passato, non meno che il tempo de’ saggi consigli e delle utili
riforme. La questione romana è abbastanza ben chiarita, perchè i meno
perspicaci distinguano il vero, e perchè i più esitanti abbiano preso
una risoluzione. Gli uni si sono decisi per delle ragioni di coscienza,
gli altri per ragioni d’interesse o di politica; ma certo si è che
l’azione è venuta a succedere alla parola._
_Il lavoro adunque che offro al pubblico non è altro che uno studio
letterario sugli Stati del papa: in esso ho raccolto in corpo di volume
tutte le osservazioni che aveva notato durante un viaggio di sei mesi._
_Questi materiali giacquero nel mio scrittojo per ben due anni:
cionullostante mi sembra che siansi piuttosto maturati che non
invecchiati. Roma non si è sensibilmente cambiata sotto un regime che
si fa gloria d’essere immutabile. Bologna ed alcune altre città non
fecero che proclamare una rivoluzione, che era già compiuta da lungo
tempo negli animi e nei costumi._
_Il giorno in cui tutti i sudditi del Santo Padre avranno le medesime
idee, i medesimi costumi ed i medesimi diritti che i Bolognesi nel
1860, il mio libro non sarà altro che una curiosità archeologica; ma
non ne moverò lamento._