— Ottobre 1912 —
_a Guido Mazzoni
con animo devoto_
Firenze, 8 ottobre 1911.
_Chiarissimo Signore_,
_La ringrazio dell'onorevole offerta della dedica; ma quali titoli io
abbia a questo onore Le confesso che non vedo. La simpatia, di cui
Le son grato, gliela ricambio, letto il suo libro. Le sono intanto
riconoscentissimo della offerta, da persona degna, e di cosa degna._
_Il libro è pieno di buona cultura, e di osservazioni giuste, e di
arguzie felici. Messomi a leggerlo nei capitoli da Lei indicatimi, ho
proseguito oltre, e poi sono anche tornato a dietro, divertendomi da
per tutto e sentendomi sospinto dalle riflessioni Sue a ripensare più e
meglio su alcune quistioni._
_Accetti i più vivi ringraziamenti e saluti dal_
_Dev.mo_
GUIDO MAZZONI
Al Ch.mo MATTEO CUOMO
EBOLI (Salerno)