LA TIROLESE (_minacciandola sulla faccia, con tutta la mano_). Si dorme,
o guai!
LA BIMBA (_balbettando, col visino tutto molle di lacrime_). Buona
notte!... Buona notte alle mamme!... Tante buone notti... ai signori
papà!... E buon appetito!
Ma la misera creaturina non può finire: è avvolta, rotolata nel vecchio
tappeto polveroso e portata, cacciata nell'angolo d'un sofà, in fondo
alla sala.
— Dormi! Si dorme!
— Fino a domani!
Il grosso involto fa ancora un movimento: si sente un lungo gemito sotto
il tappeto... poi più niente.
IL BOLÈRO (_correndo a buttarsi fra le braccia dell'ambasciatore_).
Anche se bruciasse la casa, non si sveglia!
LA TIROLESE (_saltando sulle ginocchia del bel contino_). Dorme come una
talpa!
— Aristocratico simpaticone!
— Caro, biondino bello!
Scoppiano urli e risate.
DE-FARENTES (_dinanzi alla roulette, dissimulando il dispetto, da vero
gentiluomo_). Signor Contino! Signor Spinazzola! Non volete tentar la
rivincita?... Adesso il banco non è più in fortuna!
— _Messieurs, faites le jeu! Messieurs!_