II.

Il.^mo Sr.

Dipoi di visitar a V. S. Ill.^ma, et renderle gratie de li molti,

et continui fauori che mi fá, et ralegrarmi de la confirmacione di

Paris, et de la altre noue. Voleua dar conto a V. S. Ill.^ma di tre

cose, che ho intesso. Le due non di tanta consideratione, pero la

Terza, di molta, al manco degna di saperla il nro. Re, et e,

certissima, et saputa in gran secreto.

La Terza diró prima, quella e, che il Re Cath.^co ha fatto far

secreta offerta a la Rep.^ca di Venegia di Lx Galere per la sua

diffessa sempre che il Turco inuadera li soy Statti, et il

Imbassator che ha fatto la offerta, li ha detto queste parole al

fine, _che non trouaranno nisnu amico tale come lei_. Questo, e

certo.

La altra e che ha auuto gelosia di auerse la Rp.^ca valuto di

questo Regno per grani.

Le altra, che il Papa voleua imponere vna noua X^ma sopra li

Ecclesiastici veneciani per aiutar al imp.^or, e la Rep.^ca non lo

ha voluto consentir.

Il discurso di queste cose lasso per altra occasione che bene, et

assay e che dir.

Estudios históricos del reinado de Felipe II · 第 32 / 140 题