AMSTERDAM,
P. N. VAN KAMPEN & ZOON.
D’allora innanzi dico ch’Amore signoreggiò l’anima mia, la quale fu
si tosto a lui disposata, e cominciò a prendere sopra me tanta
sicurtade e tanta signoria, per la virtù che gli dava la mia
immaginazione, che mi convenia fare compiutamente tutti i suoi
piaceri. Egli mi comandava molte volte che io cercassi per vedere
quest’ angola giovanissima: ond’io nella mia puerizia molte fiate
l’andai cercando; e vedeala di si nobili e laudabili portamenti,
che certo di lei si potea dire quella parola del poeta Omero: „Ella
non pare figliuola d’uomo mortale ma di Dio.”
(Dante, Vita Nuova.)