I due professori si guardarono.

«Oh! siete voi, signor coadjutore? continuò il duca. Gli amici del

popolo s’incontrano sul loro vero terreno.

«Il tumulto mi aveva spaventato e sono accorso; ma parmi che il più

urgente sarebbe che i cerusici visitassero il nostro buon consigliere.

«Davanti a voi, signori? domandò timidamente Broussel.

«E perchè no? vi giuro che siamo ansiosi di sapere come vada.

«Ohimè, Dio santo! disse madama Broussel, che cos’è questo nuovo

schiamazzo?

«Sembrano applausi, rispose Blancmesnil andando al balcone.

«Come! che altro v’è egli? chiese il consigliere pallido, morto.

«La livrea del signor principe di Conti! urlò Blancmesnil, il principe

in persona!»

Il coadjutore e Longueville avevano la gran voglia di ridere.

I professori si accingevano ad alzare la coperta a Broussel; l’ammalato

li trattenne.

Capitò il principe di Conti.

«Ah! signori, disse al vedere il signor di Retz, voi mi avete

prevenuto; ma caro Broussel, non dovete già esser meco sdegnato; quando

ho intesa la vostra disgrazia, ho pensato che vi mancasse un dottore

e sono ito a prendere il mio.... Come state, e che assassinio è questo

del quale si parla?»

Broussel voleva discorrere, ma non ebbe parole, l’oppressero i tanti

onori che riceveva.

«Orsù, dottore, vedete, disse il principe di Conti a un uomo nero che

lo accompagnava.

«Oh oh! fece uno dei medici, allora gli è un consulto.

«Sarà quel che volete, ma ponetemi in quiete sulla salute del bravo

consigliere».

I tre professori si accostarono al letto. Broussel tirava a sè con

tutta forza la coperta. Ad onta della sua opposizione fu spogliato ed

esaminato.

V’era soltanto una contusione al braccio ed una alla coscia.

I dottori si guardarono in viso, mal comprendendo come si fossero

riuniti tre soggetti fra i più dotti della Facoltà di Parigi per una

simile inezia.

«Ebbene? domandò il coadjutore.

«Ebbene? il duca.

«Ebbene? il principe.

«Speriamo che l’accidente non abbia conseguenze; disse uno dei seguaci

d’Esculapio; ci ritireremo nella stanza vicina per concertare le

ricette.

«Broussel! notizie di Broussel! strillava la folla, come sta Broussel?»

Il coadjutore corse alla finestra. Al suo aspetto la turba fe’ silenzio.

«Amici, ei disse, riconfortatevi, egli è fuor di pericolo; ma la ferita

è grave e abbisogna riposo».

Subito echeggiarono sulla strada altri urli:

«Viva Broussel! viva il coadjutore!»

Longueville per astio si affacciò esso pure.

«Viva il signor di Longueville! fu gridato al momento.

«Amici, ei disse facendo un saluto con la mano, ritiratevi in pace, e

non date ai nemici nostri il piacere del disordine.

«Bravo, signor duca! approvò dal letto Broussel, codesto è parlare da

buon Francese.

«Sì, signori Parigini, seguitò il principe di Conti andato ugualmente

alla finestra onde avere la sua parte degli applausi. E poi il signor

Broussel ve ne prega, ha necessità di quiete, ed il chiasso potrebbe

dargli incomodo.

«Viva il principe di Conti!» esclamò la gente di sotto.

E il principe salutò.

Allora tutti tre si accomiatarono dal consigliere, e ad essi fece

scorta la moltitudine che licenziata avevano a nome di Broussel.

La vecchia serva stupefatta osservava il padrone con ammirazione.

Per lei il consigliere era cresciuto di un palmo.

«Ecco che cos’è servire il proprio paese secondo la sua coscienza»,

disse Broussel con soddisfazione.

I medici uscirono dopo un’ora di consulto, e ordinarono si lavassero le

contusioni con acqua e sale.

In tutta la giornata fu processione di carrozze. Tutti quei della

_fronda_ si fecero scrivere per visita in casa Broussel.

«Che bel trionfo, padre mio!» disse il giovine, il quale non

comprendendo il vero motivo che traeva tutti coloro nella sua

abitazione, pigliava sul serio le dimostrazioni dei grandi, dei

principi e degli amici.

«Ohimè! Giacomo mio, gli rispose il genitore, ho paura di pagarlo caro

questo trionfo; e o m’inganno, o a quest’ora il signor di Mazzarino mi

apparecchia il conto degli affanni ch’io gli cagiono».

Friquet tornò a casa a mezza notte. Non aveva potuto trovar medici.

Venti anni dopo · 第 39 / 130 题