III.

Che se guardiamo a tutto quel periodo più antico, la cui vita e

le cui condizioni si rispecchiano ne’ poemi omerici ed esiodei,

anche là troviamo che la schiavitù ha una funzione affatto limitata

ed accessoria, com’è da attendere in una società di struttura

semplice quale l’omerica. Anche là abbiamo che alcuni de’ prodotti

dell’industria, quelli di maggior pregio, sono importati, mentre sul

suolo ellenico gli utensili agricoli e domestici e gli altri oggetti

principali di uso sono lavorati in casa. Gli eroi omerici, al pari de’

loro dèi, cooperano a’ lavori più ordinari ed elementari della vita:

Anchise, Enea, i figli di Priamo, i fratelli di Andromaca e tanti altri

attendono all’agricoltura ed alla pastorizia; Ulisse può fabbricarsi

egli stesso un letto e mostrarsi esperto nella costruzione di barche,

di aratri e così via[115]. “Per il mestiere come tale occorreva che

si allargasse l’ambito dello smercio col relativo svolgersi della

navigazione, si agevolassero gli scambi col sussidio della moneta

coniata, e così si apparecchiasse il passaggio ad una produzione più

considerevole ed attiva„[116]. Intanto il mestiere veniva sorgendo e

differenziandosi in quelle forme di lavoro, che sopperivano a’ bisogni

più generali e comuni; e il nome all’artefice 10 dava appunto questa

caratteristica del lavorare pel popolo (δημιουργός)[117], specialmente

forse per quelli che non aveano i mezzi per sostituirlo col lavoro

domestico, o in quelle specie di lavoro, che, esigendo particolare

perizia od utensili non comuni, non potevano bene ed utilmente

compiersi in casa. Al tempo stesso incontriamo con relativa frequenza

menzionati l’impiego del lavoro libero, la locazione d’opera, con

una retribuzione precipuamente alimentaria; e, come riflesso morale

di un tale stato di cose, il lavoro gode di una considerazione[118],

che perderà ben presto, quando la crescente ricchezza sociale, i più

distinti contrasti, la divisione del lavoro, la differenziazione

delle funzioni sociali e lo sviluppo della schiavitù avranno reso

incompatibile, o quasi, l’esercizio del mestiere e quello de’ diritti

politici, una maggiore elevatezza di coltura, di abitudini e le

esigenze di chi deve provvedere al proprio sostentamento.

Il tramonto della schiavitù nel mondo antico · 第 17 / 73 题