Ciascuno è “lungo la grotta assiso„: sono[851]

ombre con manti

al color della pietra non diversi.

E tutte hanno il ciglio forato da un fil di ferro, sicchè non possono

vedere.[852] Ora Malebolge è[853]

tutto di pietra di color ferrigno.

Là pietra livida, qua ferrigna. I peccatori, che sono a capo di tutti i

frodolenti, i peccatori che hanno tra loro, anzi sotto loro, Caifas, i

peccatori che sono i primi nominati nel novero di Virgilio, e che sono

significati nella faccia di uom giusto del serpe Gerione; hanno[854]

cappe con cappucci bassi

dinanzi agli occhi...

Di fuor dorate son, sì ch'egli abbaglia;

ma dentro tutto piombo, e gravi tanto...

Là vil cilicio e manti di color di pietra; qua cappe di piombo e d'oro

abbagliante. Inoltre quelli tra i peccatori di frode, avanti cui deve

morir la pietà, e dopo i quali è ricordata la luna tonda della prudenza;

sono così travolti che ad ognuno conveniva venire indietro[855]

perchè il veder dinanzi era lor tolto.

E così la pena della superbia nel purgatorio somiglia a quella del

tradimento nell'inferno. Già il luogo, là è di “marmo candido„,[856] qua

è un lago[857]

che per gelo

avea di vetro e non d'acqua sembiante.

Sotto il velame: Saggio di un'interpretazione generale del poema sacro · 第 94 / 142 题