V. MONUMENTI DEGLI IMPERATORI TRAIANO ED ADRIANO.

L'età in cui l'arte greca ebbe un ultimo splendore di rinnovamento

nell'arte romana è quella degli imperatori Trajano ed Adriano; il primo

dei quali ebbe consigliere e ministro delle sue grandi opere l'insigne

architetto Apollodoro, e l'altro fu egli stesso artista. L'uno e

l'altro nel momento in cui il mondo romano riposava in prospera pace

arricchirono l'impero di costruzioni e di monumenti.

Apollodoro, artista greco orientale di Damasco, può dirsi l'ultimo

grande architetto delle scuole greche. Saviamente Trajano lo prepose

alla direzione delle nuove opere ch'egli in Roma non solo, ma anche

in altri luoghi dell'Impero, edificava. Apollodoro disegnò e curò

la costruzione di un teatro rotondo, detto _Odeum_, di un nuovo

edificio di Terme, di un Circo per le corse dei cavalli, del gran

ponte sul Danubio, il quale credesi rappresentato in alcuni rilievi

e sopra monete dell'imperatore Trajano[152]; infine fece costruire il

grande e splendidissimo Foro Trajano, di cui ancora rimangono alcune

vestigie (ved. =tav. 63=). Apollodoro sembra aver avuto grandiosità di

concetti congiunta col sentimento delle proporzioni e col gusto di una

semplicità elegante e graziosa.

[Illustrazione: =Il Foro Trajano a Roma. La Colonna Trajana e

i ruderi della “Basilica Ulpia„.=

=Tavola 63.=

Trattato generale di Archeologia e Storia dell'Arte: Italica, Etrusca e Romana · 第 112 / 148 题