--Tremila franchi! Senti? Più di mille fiorini soltanto di
deposito?--sclamò in tedesco lo zio.
--Non si può far a meno. La giustizia costa assai in Italia--osservò
ridendo sotto i baffi l'avvocato che godeva di veder gli Austriaci in
ansia.
--Bene--disse il padre a Leopoldina--spiega all'avvocato che vogliamo
avere il tempo di pensarci sopra.
Ma poi ravvisandosi:
--No. Prima domandagli quanto verrà poi a costare la causa finita.
Leopoldina tradusse questa domanda all'avvocato.
--Ma secondo che la si vinca o che la si perda. Vincendola può darsi
ch'io riesca ad affibbiar le spese all'avversario. Può darsi anche che
il tribunale dichiari di far a metà le spese. In caso contrario, sta
il viceversa.
--Domandagli ora--ripigliò il padre dopo che Leopoldina gli ebbe
tradotta la risposta dell'avvocato--quanto ci potrebbe toccar di spese
nel caso che vincessimo, ma che dovessimo pagare a metà.
--Dai dieci a dodicimila franchi colle mie competenze--rispose
l'avvocato con grande franchezza.
--_Farflucter_!--sclamò lo zio, che aveva capita la cifra.--Pene,
pene, allora gli comunicherai quello che ti dicevo--conchiuse il
padre.
--Come vogliono! Io sarò sempre ai loro comandi. Quando loro si
saranno decisi, non avranno che a ritornare da me.
E così s'accomiatarono.
* * * * *
Il giovinetto scritturale non s'alzò questa volta ad aprir loro gli
usci come aveva fatto con Nanà.