SCENA VI.

_=Ambrogio= e =detti=._

AMBR. _(dalla comune, annunziando)_. Il signor ingegnere Salvetti!

PRINC. _(ad Ambrogio)_. Venga... venga!... _(Ambrogio via)_. Giunge a

proposito!

MAUR. _(al Principe)_. Lei vuol far intervenire l'Ingegnere in questa

disputa!?... _(con impeto)_. Ma io non permetterò mai che un estraneo...

sia messo a parte di questioni intime!

PRINC. _(severo, alzando il tono della voce)_. Lo voglio io!... Se non

ti garba, vattene!... Questa è cosa che dobbiamo regolare tra noi!...

_(alludendo a Silvia ed a sè)_. Tu non c'entri più!

MAUR. Ma io non posso tollerare che in mia presenza....

PRINC. _(c. s.)_. Ti ripeto... vattene!... Al _Club_ sei aspettato per

il programma delle corse... Occupati di questo... sarà meglio!... Per le

cose serie, basto io solo!

MAUR. _(tranquillandosi)_. Faccia come crede... ma, in un modo o

nell'altro... procuri di farmi uscire al più presto da una condizione di

cose... che mi umilia.... _(via dalla Galleria. — Sulla soglia

s'incontra con Riccardo, che saluta freddamente)_.

Danza macàbra · 第 34 / 59 题