_=Ambrogio= e =detti=._
AMBR. _(dalla comune, annunziando)_. Il signor ingegnere Salvetti!
PRINC. _(ad Ambrogio)_. Venga... venga!... _(Ambrogio via)_. Giunge a
proposito!
MAUR. _(al Principe)_. Lei vuol far intervenire l'Ingegnere in questa
disputa!?... _(con impeto)_. Ma io non permetterò mai che un estraneo...
sia messo a parte di questioni intime!
PRINC. _(severo, alzando il tono della voce)_. Lo voglio io!... Se non
ti garba, vattene!... Questa è cosa che dobbiamo regolare tra noi!...
_(alludendo a Silvia ed a sè)_. Tu non c'entri più!
MAUR. Ma io non posso tollerare che in mia presenza....
PRINC. _(c. s.)_. Ti ripeto... vattene!... Al _Club_ sei aspettato per
il programma delle corse... Occupati di questo... sarà meglio!... Per le
cose serie, basto io solo!
MAUR. _(tranquillandosi)_. Faccia come crede... ma, in un modo o
nell'altro... procuri di farmi uscire al più presto da una condizione di
cose... che mi umilia.... _(via dalla Galleria. — Sulla soglia
s'incontra con Riccardo, che saluta freddamente)_.