_Silvia, dalla destra, e =detti=._
SIL. _(fredda, sostenuta, al Principe; senza guardare Maurizio)_. Mi
vuole?
PRINC. _(frenandosi, con dolcezza)_. Sì, vieni!... Ho bisogno di avere
con te una spiegazione.... Maurizio m'ha detto che ci ritiri la tua
fiducia per quello che riguarda l'amministrazione della tua dote... È
vero?!
SIL. Non ne ho forse il diritto?
PRINC. Nessuno te lo contrasta... ma è un atto di sfiducia che offende
lui e me!... Ne hai ben ponderata la gravità?
SIL. Sì.
PRINC. E persisti?
SIL. Persisto.
PRINC. _(inquietandosi)_. Per che ragioni!?... Parla liberamente... non
sei donna da ubbidire a un capriccio... e se hai presa una
risoluzione... che mi addolora... _(azione di protesta da parte di
Silvia, e di dispetto da parte di Maurizio)_ sì, che mi addolora... ti
deve aver guidato un motivo molto grave... Quale?!
SIL. Lo chieda a Maurizio!... Lui sa, perchè... contro la mia volontà...
do a lei, che non lo merita, un dispiacere di questa natura!
MAUR. _(imbarazzato)_. Silvia non ha fiducia nelle nostre imprese... e
ha paura di perder tutto!
PRINC. _(rasserenandosi, a Silvia)_. Non è altro che questo?
SIL. _(ironica)_. Poichè lo dice lui!
PRINC. _(c. s.)_. Allora... mia cara... puoi vivere tranquilla!... Sei
garantita da una prima ipoteca... _(sorridendo bonariamente)_ e
rispondiamo tutti noi _in solidum_ per ogni eventualità!
SIL. _(freddamente)_. E così lei è di parere che le cose... devano
restare come sono?!
PRINC. _(gajo)_. Sicuramente... se non ci sono altre ragioni... _(come
sorpreso da un'idea improvvisa)_. Ah, ho capito!... Tu vorresti avere a
tua disposizione qualche altro biglietto da mille per le tue _toilettes_
d'inverno?!... A questo si può rimediare facilmente... _(gajo,
galante)_. Mandami il conto della tua sarta, e lo pagherò io!
SIL. _(risentita, credendosi offesa)_. Non ho chiesto delle
_toilettes_... ma di rientrare nel libero possesso di quel che è mio!...
E mi maraviglio che si discuta!... Ma... giacchè oggi, in casa
Lanfranchi, anche questo è possibile... e io non voglio discutere con
lei... nè darle de' dispiaceri... mi permetta di troncare questo
colloquio... _(dopo una pausa, con intenzione)_ Lo riprenderà... con
Maurizio... il mio avvocato!... _(per andarsene)_.
PRINC. _(trattenendola)_. Non parlarmi così... perchè mi faresti andare
in collera!... Devi trattare con me... con me solo... e non c'è bisogno
d'avvocati!... Ho il dovere di tutelare... anche contro te stessa... il
tuo interesse... e non mi saprei perdonare di cedere a un capriccio...
_(azione di Silvia)_ a un puntiglio... o... peggio ancora... a una paura
ingiustificata.... Provami che quanto chiedi è utile e ragionevole, e
farò quel che vorrai!... Prima no!