Chi non provò mai palpito
Finor d’affetto in core,
Doman lo dee dischiudere
Al più fervente amore.
Fia che dimani irradii
Del suo sorriso amico
I nuovi fiori e l’Etere
Sposo alla terra antico,
Che colle nubi ognora
Paterne le ristora.
Si scioglierà benefica
In sen dell’alma sposa,
Onde nell’ampie viscere
La vita rigogliosa
S’agita, si commove
A creazioni nove.
Dell’universo Venere
Col soffio suo possente
Entro le vene penetra
E n’occupa la mente;
Procreatrice eterna,
Il mondo ella governa.
Ella pei campi eterei,
In terra, al mare in fondo
Il creator suo spirito
Infonde ovunque, al mondo
Obbedïenti addita
Le sorgenti di vita.