CORO

Chi non provò mai palpito

Finor d’affetto in core,

Doman lo dee dischiudere

Al più fervente amore.

Fia che dimani irradii

Del suo sorriso amico

I nuovi fiori e l’Etere

Sposo alla terra antico,

Che colle nubi ognora

Paterne le ristora.

Si scioglierà benefica

In sen dell’alma sposa,

Onde nell’ampie viscere

La vita rigogliosa

S’agita, si commove

A creazioni nove.

Dell’universo Venere

Col soffio suo possente

Entro le vene penetra

E n’occupa la mente;

Procreatrice eterna,

Il mondo ella governa.

Ella pei campi eterei,

In terra, al mare in fondo

Il creator suo spirito

Infonde ovunque, al mondo

Obbedïenti addita

Le sorgenti di vita.

Pompei e le sue rovine, Vol. 3 (of 3) · 第 49 / 55 题