Ho fatto ritorno il giorno seguente a Milano in modo definitivo.
Ho riposato nel mio letto, cosa che non mi succedeva da molto tempo.
Dolce, caro, soffice lettuccio mio. Cosi elegante!
Dopo tante emozioni e disinganni, temevo di soffrire di insonnia. Invece
ho dormito abbastanza bene: la quale cosa e prova che i nervi sono sani
e non mi ammalero mai di neurastenia, perche la storia registra casi
gravi di follia e di suicidio per sventure come le mie.
Pero la tranquillita del mio sonno e stata turbata, nel bel mezzo della
notte, da una visione di sogno molto brutta.
La mia camera e stata invasa da soldati tedeschi, con l'elmetto a chiodo
in testa, e gli scarponi ferrati sul mio tappeto: "Gia i tedeschi a
Milano?"