Io sono stato _tranchant_, come e il mio solito; pero ho molto sofferto.
"Perche -- dicevo fra me, sorbendo un buon caffe alla pasticceria della
Maddalena, deserta in quell'ora, ore dieci del mattino, -- sui
precedenti della contessina ci si puo passar sopra, ma la mancanza di un
venerdi.... Se l'erede mi viene fuori anche lui senza un venerdi, io
avro accesa un'ipoteca tremenda su tutto il mio patrimonio, materiale e
morale. Ah, questo no! Ebbene, facciamo le valigie, e torniamo a
Milano."
Una piramide di _marrons glaces_ attiro la mia attenzione. Ne presi uno
e lo mangiai. Che malinconia! Mi venne in mente il _marron glace_
scomparso due giorni prima nella bocca della contessina.
Cosi sono scomparse le mie speranze! Ebbene, onoriamo i defunti, e siamo
sempre cavalieri! Io faro omaggio alla contessina di una scatola di
_marrons glaces_. -- Prepari -- dico al pasticcere -- una scatola di
_marrons glaces_ e altri ingredienti, che lei mi fara il piacere di
recapitare alla contessina Ghiselda.
Forse il dono e un po' volgaruccio, ma rimedieremo con un biglietto che
esprima con eleganza questi miei sentimenti.
Io ero tutto occupato a _stillare_ il biglietto, e sentivo dalla parte
del banco un confuso discorrere di caramelle, del prezzo delle
caramelle, della crisi delle caramelle, quando d'un tratto fui colpito
da queste parole:
-- Sicuro che ne consumo di caramelle! Ogni mattina, quando mio marito
esce di casa, gli metto in bocca una caramella.
Ma chi mai ha proferito queste straordinarie parole?
Chi e la prodigiosa creatura che ogni mattina mette in bocca a suo
marito una caramella? Alzai gli occhi, e vidi una signora in colloquio
col pasticcere: una signora di mezza eta, ma ben portante, vestita con
serieta. Mi feci attentissimo.
Il pasticcere lega il sacchetto delle caramelle e lo consegna con largo
gesto alla signora, dicendo:
-- E tanti, tanti saluti all'avvocato.... (Questo e il marito, l'uomo
felice). -- e tanti saluti anche alla signorina! Le dica pure che se
vuol venire questo settembre a vedere come si fa a fare la cotognata,
venga senza complimenti....
(Ma questa e la figlia, o una figlia! Io sono intuitivo! Se la madre
mette in bocca a suo marito una caramella, si puo presumere che anche la
figlia mettera in bocca a suo marito una caramella, o qualcosa di
dolce).
Io sono stupito della mia scoperta.
Rimane da sapere se questa figlia risponde anche alle esigenze
estetiche.
Appena la signora e uscita, domando:
-- E un avvocato da potersi fidare il marito della signora?
-- Lo puo prendere a occhi chiusi, come si prende la moglie.
-- La moglie si prende a occhi chiusi?
-- Se la prende a occhi aperti, non la prende piu.
(Sono intelligenti i pasticceri in questo paese).
Dico:
-- Hanno una figliuola bruttina pero....
-- Oh! Un bottoncin di rosa!
-- Ma e piccina, mi pare.
-- Era piccina l'anno scorso, ma adesso e cresciuta: le ragazze crescono
come l'erba, notte e di.
-- Non si vede quasi mai in giro, pero, questa signorina _bottoncin di
rosa_.
-- Di quelle che lei vede in giro c'e poco da fidarsi -- mi risponde il
pasticcere, facendo una faccia assai brutta.
*
Assumo altre informazioni: l'avvocato e un buon professionista. Ha lo
studio in casa propria, via X***; ma non abita in citta che nei mesi
d'inverno. Per tutta la buona stagione abita con la famiglia in una
villetta a tre chilometri dalla citta; viene giu la mattina, ritorna a
casa la sera.
Della sua signora non mi hanno saputo dir niente, ne in male ne in bene.
Allora deve essere una signora per bene; perche le signore per bene sono
quelle di cui non si sa dire niente.
Quanto alla signorina essa e completamente ignorata.
"Ma e naturale, caro Ginetto -- dico a me stesso. -- Se la signorina
appartiene realmente alla classificazione del dottor Pertusius, questo
_bottoncin di rosa_ e una violetta mammola, e le viole mammole, stanno
nascoste".
*
Ho sospeso la partenza. Non faro piu le valigie, faremo un sopraluogo.
Forse ho trovato moglie!