E altrove

_Immolet æquis_

_Hic Porca Laribus._

E Tibullo (Lib. 1. Eleg. 4.):

_At nobis aerata, Lares, depellite tela,_

_Hostia erit e plena mystica Porcus ara._

Così nelle Feste Compitali, che ai Lari erano sacre gli antichissimi

Romani descritti da Properzio (lib. 4. eleg. 1) sagrificavano il porco

_Parva saginati lustrabant Compita Porci._

Immolavasi anche nei notissimi sagrifizi _Suovetaurilia_ così detti,

come indica il nome stesso, perchè sagrificavasi prima il porco, poi la

pecora, infine il toro. Le famose Tavole Eugubine anch’esse ricordano

sagrifizi porcini.

* * *

Tra i canoni pagati all’Episcopio di Rimini, incontrasi nel XIV secolo

quello singolare ed unico del _Compito_ di un porchetto. Vedasi il

Fantuzzi, _Monum. Ravenn._ Tom. VI. anno 1376 ed il codice di Leale

Malatesta. Anche Rimini città vicina al _Compito_ nel XV secolo cooperò

molto per la restaurazione delle Porchette. Negli antichi Statuti

Riminesi del 1464. Rubrica CXLV del Libro 2 (Vedi il Fantuzzi loc. cit.

ed il ch. Battaglini. _Memorie storiche di Rimini_, parte 2. pag. 140)

leggesi «_In Festo_» .... _annuatim curratur bravium octo brachiorum

scharlecti qui detur primo venienti, et una_ PORCHETTA _quæ detur

secundo venienti et unus Gallus cum uno marsupio novo ad collum dicti

Galli cum una libra piperis qui detur ultimo venienti. Quod bravium

dictis_ PORCHETTA _et Gallo debeant stare in capite fori, etc._

È singolare anche il _porco_ che pagavasi nel secolo X da un fondo

confinante col Rubicone come vedesi in una carta dell’anno 952 nel

Fantuzzi. _Mon. Rav._ T. 1. pag. 132.

Profili e paesaggi della Sardegna · 第 11 / 23 题