Non dubiti, direttore. Servo suo, direttore. _(E via.)_

_Vannucci_

_(sbuffando e parlando tra sè:)_ Direttore di qua, direttore di là,

direttore di giù, direttore di su.... Sarà un omaggio, sarà tutto quello

che si vuole; ma a me sembra una burletta! Nè più, nè meno: una

burletta!

_Don Paolo_

Fatemi grazia: perchè non vi siete ammogliato?

_Vannucci_

Come c'entra questo?

_Don Paolo_

Voi avete tutti i difetti delle vecchie zitelle, compreso quello di

brontolare dalla mattina alla sera. Se vi foste ammogliato, io non avrei

per amico... un brontolone....

_Vannucci_

Mi dispiace, ma non c'è rimedio.

_Don Paolo_

Ammogliatevi, ammogliatevi. È meglio tardi che mai. Anzi, a questo

proposito, io volevo proporvi....

_Vannucci_

_(interrompendo)_ Don Paolo, vi prego.... Ho da fare il controllo della

scolaresca. Vi pare il momento opportuno per prendermi in giro?

_Don Paolo_

Il controllo! Oh! Oh! Che controllo?

_Vannucci_

Ma sì. Devono essere dodici teste e dodici «riverisco». Conto giusto.

_Don Paolo_

E allora me ne vado. Se manca qualche testa, sto fresco. Arrivederci

..._direttore_! Ma torno più tardi per la partita, eh?

_Vannucci_

Sì, sì, don Paolo. Arrivederci, arrivederci.

_Don Paolo_

_(Esce.)_

_(Si odono i battimani delle fanciulle e le lor voci confuse:)_ Don

Paolo! Don Paolo! Don Paolo!...

_(Ancora battimani.)_

_Vannucci_

_(stringendosi il capo tra le palme)_ Ora me le mette in rivoluzione!...

Che pazienza! Che pazienza! _(Vede schiudere un po' l'uscio di fondo.)_

Finalmente, ci siamo!

Fiori d'arancio · 第 10 / 17 题