_PS._ Favorisca far consegnare le unite due lettere — e faccia
dir una parola ai giornali, onde non si occupino di me.... se pur
possono defraudare, in via d’eccezione, una volta la curiosità
dei loro lettori. Non è tanto per me che desidero questo, quanto
per mia figlia, che un giorno saprà leggere.... e vorrà sapere...
Addio, addio.
* * *
_Lettera al padre di mia moglie._
Voleva quasi quasi partire, senza neanche salutarti — ma siccome,
sebbene involontariamente, sei stato la cagione principale di tutto
quello che è avvenuto — perchè se non mi avessi rifiutato quanto
mi _devi_, nulla sarebbe avvenuto.... così voglio salutarti.... e
ringraziarti.
L’ho qui.... qui alla gola.... veh! — e non mi passa.... e se io
ascoltassi solo la mia rabbia....
Ma, per Dio! vengo a domandarti la mano di tua figlia.... e non
ti chiedo un soldo — la adoro tua figlia, la tratto come una
principessa, non so cosa farei per vederla sempre sorridere di
soddisfazione.... procuro ad un padre una rara consolazione e la
più grande, quella di veder felice sua figlia.... ed ecco il bel
compenso che trovo!
Un giorno, quando per un concorso di circostanze, e anche per mia
colpa — sì, non lo nego! — mi trovo in bisogno e mi rivolgo al
padre di mia moglie.... egli mi lascerebbe morire piuttosto che
ajutarmi! Mi nega il _prestito_ di diecimila lire che mi deve....
me lo nega a me, che ho speso quattro, cinque volte tanto in pochi
mesi per far star allegra sua figlia! È dura, sai?! È proprio una
cosa che grida vendetta in cielo!
E sua figlia, tanto per fare ancor qualche cosa di meglio di suo
padre, mi tradisce, mi deruba.... e fugge!
Ma me la sono meritata!
Cosa mi è mai venuto in mente, dopo essere stato felice venti anni
— cosa straordinaria — con una donna, di prendere moglie per la
seconda volta.... per avere una donna bella?! — Prendila, Paolo, la
donna bella.... prendila! — ecco il bel frutto.
Ma chi poteva imaginarselo? chi?
E pazienza ancora, se le avessi fatto imporre di sposarmi....!
Ma ha avuto tutta la libertà d’agire come sentiva! Perchè non
rispondermi francamente un _no_? Imbecille ch’io fui!.... Credetti
che il suo fosse un _sì_ d’amore.... ed invece, non era che una
furberia per poter venire a godersi il mio denaro!
Ed io.... mi sono rovinato per questa donna!
Basta.... io adesso me ne vado all’altro mondo, e spero che tu non
starai molto a seguirmi.
Intanto godi.... godi le tue, ossia le mie diecimila lire! — e
quanto a tua figlia, ora trionfi pure.... ma la mia maledizione la
perseguiterà per tutta la vita.... e qualche giorno giustizia sarà
fatta!
_Il marito di tua figlia._
* * *
_Lettera di Oreste ai suoi parenti._
Miei cari,
Spero che v’avranno subito consegnato jeri il biglietto, in cui vi
diceva che io doveva assentarmi per una partita di piacere.
Mi sono assentato.... ma per ben altro motivo. Non ve l’ho detto
jeri, perchè, a dirvi tutto, ci voleva tempo, e urgeva partire
senza il menomo indugio. Il più importante era che foste tranquilli
a mio riguardo.
Eccovi ora la verità.
Una donna mi aveva inspirato una profonda passione e la ricambiava.
Jeri, il marito, messo da qualcuno in sospetto di tale mistero,
interrogò la moglie, che, naturalmente, negò, chiedendo le prove,
per guadagnar tempo. — Vado a procurarmele, disse il marito
furente, e se sarà vero, io ti ucciderò. — Non appena il marito
fu uscito, la moglie — doveva forse aspettare che ritornasse
con quelle prove, che pur troppo si potevano ottenere? — corse
dalla persona, presso la quale soltanto poteva trovare rifugio e
difesa.... venne da me. Era alla disperazione! Se l’aveste veduta,
avrebbe mosso a compassione una tigre....
Prego mio padre e la mia buona madre di non esser troppo severi.
So anch’io.... come lo sa _Lei_, che legge mentre vi scrivo....
tutto quello che si può dire. Ma non discutete, per carità, la
ragione o il torto d’una passione! Ditemi solo se un uomo che
si trovava nella mia posizione ha fatto o no il suo dovere,
accogliendo questa povera donna, che tutto aveva prima arrischiato
ed ora ha tutto perduto per lui! — Su questo solo punto siate
giusti.... il resto lo abbandono all’indulgenza di gente di cuore,
la quale sa che cos’è vita, che cos’è giovinezza.
Mia madre sarà addoloratissima nel leggere queste righe, lo so....;
crederà che io abbia smarrito quei sentimenti d’onestà che ella mi
ha sempre inspirati.... No, io non sono stato che amante.
D’altronde, v’era qualche cosa di predestinato.... era scritto che
presto o tardi le nostre sorti dovessero confondersi in una sola,
che sarà fonte perenne di comune felicità. Lo sento.... e sono
certo che non è un’illusione.
Siamo a X.... al confine.
Scrivetemi subito per tranquillarmi.
Il nostro ritorno dipende dagli avvenimenti.
In caso di separazione legale, torneremo presto.... Nel caso
contrario, verrò a vedervi il più sovente possibile.
Sono felice.... ma solo per metà, lontano da voi, lo sapete.
_Vostro aff._ ORESTE.
* * *
_Risposta dei parenti._
Oreste,
Tu ci hai arrecato il più profondo dolore!
Tu non vuoi che si discuta la ragione o il torto della passione
— ma un _uomo_ non deve ridursi fino al punto da mettersi
volontariamente al livello dei bruti, pei quali non v’è ragione nè
torto.
Quando, al primo riveder quella donna, tu sentisti ridestarsi
l’antico affetto — dovevi fuggirla. Era già moglie.
Il sacrifizio allora sarebbe stato ben lieve, credilo!
Non hai avuto quella meschinissima forza.... e or vedi le
conseguenze orribili della tua debolezza!
Al solo pensarvi v’è da raccapricciare....
Quel marito s’è ucciso!.... ucciso per causa vostra.
La donna che tu ami è l’oggetto della esecrazione generale in
questo momento.
Essa non aveva alcuna ragione di mancare alla fede giurata.... dopo
un anno e mezzo di matrimonio!
L’opinione pubblica è meno severa per te.... ma, per la gente ben
pensante, tu sei responsabile quanto colei, di quell’omicidio,
perchè siete voi due che l’avete commesso.... Negalo un po’ se hai
tanto coraggio!
Leggi, leggi la lettera che lo sventurato ti ha scritto sul punto
di morire, e poscia abbi ancora stima di lei.... di te.... se lo
puoi!
E ora che farai?.... Sposerai tu quella donna? La tua passione ti
trascinerà anche a questo? Sarai tanto cieco da non veder che v’è
un cadavere fra voi....?
E quando l’avrai sposata, sarà essa veramente tua? E un giorno non
sarai forse trascinato ad imitare l’esempio del primo marito?
Basta.... fa quel che vuoi. Noi ti abbandoniamo a te stesso.
Io ti dico solo che in questi giorni io devo benedire la sventura
che m’ha quasi affatto privato della vista.... perchè così io sono
certo di non veder quella donna, se mai osasse venir in questa
casa....; ma non l’oserà, perchè nessuno oserà condurvela.