PAOLO MINELLI.

_PS._ Favorisca far consegnare le unite due lettere — e faccia

dir una parola ai giornali, onde non si occupino di me.... se pur

possono defraudare, in via d’eccezione, una volta la curiosità

dei loro lettori. Non è tanto per me che desidero questo, quanto

per mia figlia, che un giorno saprà leggere.... e vorrà sapere...

Addio, addio.

* * *

_Lettera al padre di mia moglie._

Voleva quasi quasi partire, senza neanche salutarti — ma siccome,

sebbene involontariamente, sei stato la cagione principale di tutto

quello che è avvenuto — perchè se non mi avessi rifiutato quanto

mi _devi_, nulla sarebbe avvenuto.... così voglio salutarti.... e

ringraziarti.

L’ho qui.... qui alla gola.... veh! — e non mi passa.... e se io

ascoltassi solo la mia rabbia....

Ma, per Dio! vengo a domandarti la mano di tua figlia.... e non

ti chiedo un soldo — la adoro tua figlia, la tratto come una

principessa, non so cosa farei per vederla sempre sorridere di

soddisfazione.... procuro ad un padre una rara consolazione e la

più grande, quella di veder felice sua figlia.... ed ecco il bel

compenso che trovo!

Un giorno, quando per un concorso di circostanze, e anche per mia

colpa — sì, non lo nego! — mi trovo in bisogno e mi rivolgo al

padre di mia moglie.... egli mi lascerebbe morire piuttosto che

ajutarmi! Mi nega il _prestito_ di diecimila lire che mi deve....

me lo nega a me, che ho speso quattro, cinque volte tanto in pochi

mesi per far star allegra sua figlia! È dura, sai?! È proprio una

cosa che grida vendetta in cielo!

E sua figlia, tanto per fare ancor qualche cosa di meglio di suo

padre, mi tradisce, mi deruba.... e fugge!

Ma me la sono meritata!

Cosa mi è mai venuto in mente, dopo essere stato felice venti anni

— cosa straordinaria — con una donna, di prendere moglie per la

seconda volta.... per avere una donna bella?! — Prendila, Paolo, la

donna bella.... prendila! — ecco il bel frutto.

Ma chi poteva imaginarselo? chi?

E pazienza ancora, se le avessi fatto imporre di sposarmi....!

Ma ha avuto tutta la libertà d’agire come sentiva! Perchè non

rispondermi francamente un _no_? Imbecille ch’io fui!.... Credetti

che il suo fosse un _sì_ d’amore.... ed invece, non era che una

furberia per poter venire a godersi il mio denaro!

Ed io.... mi sono rovinato per questa donna!

Basta.... io adesso me ne vado all’altro mondo, e spero che tu non

starai molto a seguirmi.

Intanto godi.... godi le tue, ossia le mie diecimila lire! — e

quanto a tua figlia, ora trionfi pure.... ma la mia maledizione la

perseguiterà per tutta la vita.... e qualche giorno giustizia sarà

fatta!

_Il marito di tua figlia._

* * *

_Lettera di Oreste ai suoi parenti._

Miei cari,

Spero che v’avranno subito consegnato jeri il biglietto, in cui vi

diceva che io doveva assentarmi per una partita di piacere.

Mi sono assentato.... ma per ben altro motivo. Non ve l’ho detto

jeri, perchè, a dirvi tutto, ci voleva tempo, e urgeva partire

senza il menomo indugio. Il più importante era che foste tranquilli

a mio riguardo.

Eccovi ora la verità.

Una donna mi aveva inspirato una profonda passione e la ricambiava.

Jeri, il marito, messo da qualcuno in sospetto di tale mistero,

interrogò la moglie, che, naturalmente, negò, chiedendo le prove,

per guadagnar tempo. — Vado a procurarmele, disse il marito

furente, e se sarà vero, io ti ucciderò. — Non appena il marito

fu uscito, la moglie — doveva forse aspettare che ritornasse

con quelle prove, che pur troppo si potevano ottenere? — corse

dalla persona, presso la quale soltanto poteva trovare rifugio e

difesa.... venne da me. Era alla disperazione! Se l’aveste veduta,

avrebbe mosso a compassione una tigre....

Prego mio padre e la mia buona madre di non esser troppo severi.

So anch’io.... come lo sa _Lei_, che legge mentre vi scrivo....

tutto quello che si può dire. Ma non discutete, per carità, la

ragione o il torto d’una passione! Ditemi solo se un uomo che

si trovava nella mia posizione ha fatto o no il suo dovere,

accogliendo questa povera donna, che tutto aveva prima arrischiato

ed ora ha tutto perduto per lui! — Su questo solo punto siate

giusti.... il resto lo abbandono all’indulgenza di gente di cuore,

la quale sa che cos’è vita, che cos’è giovinezza.

Mia madre sarà addoloratissima nel leggere queste righe, lo so....;

crederà che io abbia smarrito quei sentimenti d’onestà che ella mi

ha sempre inspirati.... No, io non sono stato che amante.

D’altronde, v’era qualche cosa di predestinato.... era scritto che

presto o tardi le nostre sorti dovessero confondersi in una sola,

che sarà fonte perenne di comune felicità. Lo sento.... e sono

certo che non è un’illusione.

Siamo a X.... al confine.

Scrivetemi subito per tranquillarmi.

Il nostro ritorno dipende dagli avvenimenti.

In caso di separazione legale, torneremo presto.... Nel caso

contrario, verrò a vedervi il più sovente possibile.

Sono felice.... ma solo per metà, lontano da voi, lo sapete.

_Vostro aff._ ORESTE.

* * *

_Risposta dei parenti._

Oreste,

Tu ci hai arrecato il più profondo dolore!

Tu non vuoi che si discuta la ragione o il torto della passione

— ma un _uomo_ non deve ridursi fino al punto da mettersi

volontariamente al livello dei bruti, pei quali non v’è ragione nè

torto.

Quando, al primo riveder quella donna, tu sentisti ridestarsi

l’antico affetto — dovevi fuggirla. Era già moglie.

Il sacrifizio allora sarebbe stato ben lieve, credilo!

Non hai avuto quella meschinissima forza.... e or vedi le

conseguenze orribili della tua debolezza!

Al solo pensarvi v’è da raccapricciare....

Quel marito s’è ucciso!.... ucciso per causa vostra.

La donna che tu ami è l’oggetto della esecrazione generale in

questo momento.

Essa non aveva alcuna ragione di mancare alla fede giurata.... dopo

un anno e mezzo di matrimonio!

L’opinione pubblica è meno severa per te.... ma, per la gente ben

pensante, tu sei responsabile quanto colei, di quell’omicidio,

perchè siete voi due che l’avete commesso.... Negalo un po’ se hai

tanto coraggio!

Leggi, leggi la lettera che lo sventurato ti ha scritto sul punto

di morire, e poscia abbi ancora stima di lei.... di te.... se lo

puoi!

E ora che farai?.... Sposerai tu quella donna? La tua passione ti

trascinerà anche a questo? Sarai tanto cieco da non veder che v’è

un cadavere fra voi....?

E quando l’avrai sposata, sarà essa veramente tua? E un giorno non

sarai forse trascinato ad imitare l’esempio del primo marito?

Basta.... fa quel che vuoi. Noi ti abbandoniamo a te stesso.

Io ti dico solo che in questi giorni io devo benedire la sventura

che m’ha quasi affatto privato della vista.... perchè così io sono

certo di non veder quella donna, se mai osasse venir in questa

casa....; ma non l’oserà, perchè nessuno oserà condurvela.

Madri.... per ridere · 第 24 / 39 题