III.

Nel negozio Minelli, dialogo a bassa voce.

RAG. (_sentito l’insuccesso di Minelli_) Diavolo.... diavolo!....

(_pensa_) E dica un po’.... se si potesse ottenere dal signor Papetti

che prestasse il suo _avallo_ sur una cambiale?.... Che ne dice?....

Chi sa.... Alle volte, si hanno delle difficoltà a metter fuori il

denaro.... e si mette fuori invece, per far un favore, la propria

firma. A noi servirebbe egualmente, perchè io ho un amico il quale ha

la più grande fiducia in me.... e mi sconterebbe certamente....

MIN. E sconti senza l’avallo.... allora!

RAG. Ah! no.... Ella mi capisce.... io voglio essere perfettamente

tranquillo....

MIN. (_rassegnato_) Bene.... gliene parlerò.

RAG. Ma.... badi.... bisogna far in modo da non metterlo in sospetto.

MIN. Lasci fare a me.... Per stasera lo invito alla nostra festa....

e lo faccio bere un pochino.... Siccome è molto espansivo, quando ha

bevuto...., otterrò da lui tutto quello che voglio.... Mi prepari la

cambiale intanto.

. . . . . . .

Il nessun successo della povera astuzia di Minelli con Papetti s’è

visto e sarebbe stato prevedibile per tutt’altri che per quell’uomo

scervellato.

Invece a lui parve tanto impossibile di non esser riuscito, se ne

addolorò, si indispettì talmente contro sè stesso, che, per poter

non pensare alla propria disfatta.... per poter dimenticare, fino

al domani, quelle diecimila lire.... vuotò la bottiglia del Cipro.

Ma non bastò, anzi fu peggio.... perchè, cominciata l’ebbrezza,

quelle maledette cifre, presa forma umana, si misero a ballonzargli

e sgambettargli negli atteggiamenti più grotteschi, nella mente

trasognata — or irridendolo coi più strani sberleffi, or minacciandolo

coi pugni e coi denti.... Non sapendo più come salvarsi.... si fece

portare una bottiglia di Erlauer.... poi, un’altro ancora.

Allora le cifre scomparvero — tutto dintorno a lui diventò bujo

— gli parve d’essere sul tetto d’una casa, nelle acque d’un fiume

straripato.... E il terribile elemento saliva.... saliva.... e il vento

muggiva, e la pioggia scrosciava.... e nessuno veniva a salvarlo....

e l’acqua gli lambiva già i piedi.... Allora sentì un guizzo di freddo

per tutta la persona, volle alzarsi.... e sconciamente stramazzò.

Madri.... per ridere · 第 13 / 39 题