La società parigina era preparata per il trionfo di Mesmer, l'ambiente
era elettrizzato, bastava una piccola scintilla perchè il magnetismo si
propagasse in tutta la Francia.
Mesmer era un uomo alto della persona, molto elegante e di aspetto
piacevole. Alcuni gli hanno rimproverato la mancanza di spirito e di
talento letterario. Certo le cose che scrisse sono di gran lunga
inferiori per lo stile alle semplici lettere di alcune donne che
scrivevano senza la preoccupazione che altri avrebbe visto stampate le
loro lettere: quelle lettere intime sfuggite dalla penna, e delle quali
noi ammiriamo ancora oggi la perfezione nell'arte del comporre di quei
tempi.
La fortuna sua Mesmer la deve al misticismo, all'aspirazione verso le
cose occulte, che ha tormentato in ogni tempo l'umanità.
Mesmer paragonava con enfasi la sua scoperta a quella del telescopio e
del microscopio e diceva che il magnetismo apriva un nuovo mondo allo
sguardo.
L'umiltà non è stata una delle virtù di Mesmer. Sentite il suo stile:
“La maggior parte delle proprietà della materia organizzata, quali la
coesione, l'elettricità, la gravità, il fuoco, la luce, l'elasticità,
l'irritabilità animale, che sino ad ora erano considerate come qualità
occulte, saranno spiegate coi miei principii, e sarà messo in evidenza
il loro meccanismo.
“Mi vanto di aver gettato una nuova luce sulla teoria dei sensi e
dell'istinto.
“Ho la certezza che gli stati che fanno più paura, come la pazzia,
l'epilessia e la maggior parte delle convulsioni, sono il più spesso gli
effetti funesti dell'ignoranza dei fenomeni dei quali parlo, e
dell'impotenza dei mezzi impiegati dalla medicina per curarli: che quasi
tutte queste malattie non sono altro che delle crisi sconosciute e
degenerate: che in fine vi sono poche circostanze dove non si possa
prevenirle e guarirle.„[13]
[13] _Mémoire de T. A. Mesmer sur ses découvertes._ Paris, chez
Tuchs, Maison Cluny. An VII. La prima edizione di questo libro fu
stampata nel 1778.
Il magnetismo animale fu da Mesmer applicato quasi esclusivamente alla
cura delle malattie nervose. Perchè? Ecco come Bailly, che fu uno dei
più celebri oppositori del Mesmer, rispose già nel secolo scorso a tale
domanda.
“Si vede che gli uomini affetti apparentemente dalla medesima malattia,
guariscono seguendo regimi affatto contrari, prendendo rimedi
interamente diversi. La natura è dunque abbastanza forte per mantenere
la vita malgrado un regime cattivo e può trionfare del male e del
rimedio. Se l'organismo ha questa potenza di resistere ai rimedi, a più
forte ragione esso ha il potere di agire senza di essi. L'esperienza
della efficacia dei rimedi ha dunque sempre qualche incertezza. Quando
si tratta del magnetismo vi è una incertezza di più, quella della sua
esistenza.„