IV.

La società parigina era preparata per il trionfo di Mesmer, l'ambiente

era elettrizzato, bastava una piccola scintilla perchè il magnetismo si

propagasse in tutta la Francia.

Mesmer era un uomo alto della persona, molto elegante e di aspetto

piacevole. Alcuni gli hanno rimproverato la mancanza di spirito e di

talento letterario. Certo le cose che scrisse sono di gran lunga

inferiori per lo stile alle semplici lettere di alcune donne che

scrivevano senza la preoccupazione che altri avrebbe visto stampate le

loro lettere: quelle lettere intime sfuggite dalla penna, e delle quali

noi ammiriamo ancora oggi la perfezione nell'arte del comporre di quei

tempi.

La fortuna sua Mesmer la deve al misticismo, all'aspirazione verso le

cose occulte, che ha tormentato in ogni tempo l'umanità.

Mesmer paragonava con enfasi la sua scoperta a quella del telescopio e

del microscopio e diceva che il magnetismo apriva un nuovo mondo allo

sguardo.

L'umiltà non è stata una delle virtù di Mesmer. Sentite il suo stile:

“La maggior parte delle proprietà della materia organizzata, quali la

coesione, l'elettricità, la gravità, il fuoco, la luce, l'elasticità,

l'irritabilità animale, che sino ad ora erano considerate come qualità

occulte, saranno spiegate coi miei principii, e sarà messo in evidenza

il loro meccanismo.

“Mi vanto di aver gettato una nuova luce sulla teoria dei sensi e

dell'istinto.

“Ho la certezza che gli stati che fanno più paura, come la pazzia,

l'epilessia e la maggior parte delle convulsioni, sono il più spesso gli

effetti funesti dell'ignoranza dei fenomeni dei quali parlo, e

dell'impotenza dei mezzi impiegati dalla medicina per curarli: che quasi

tutte queste malattie non sono altro che delle crisi sconosciute e

degenerate: che in fine vi sono poche circostanze dove non si possa

prevenirle e guarirle.„[13]

[13] _Mémoire de T. A. Mesmer sur ses découvertes._ Paris, chez

Tuchs, Maison Cluny. An VII. La prima edizione di questo libro fu

stampata nel 1778.

Il magnetismo animale fu da Mesmer applicato quasi esclusivamente alla

cura delle malattie nervose. Perchè? Ecco come Bailly, che fu uno dei

più celebri oppositori del Mesmer, rispose già nel secolo scorso a tale

domanda.

“Si vede che gli uomini affetti apparentemente dalla medesima malattia,

guariscono seguendo regimi affatto contrari, prendendo rimedi

interamente diversi. La natura è dunque abbastanza forte per mantenere

la vita malgrado un regime cattivo e può trionfare del male e del

rimedio. Se l'organismo ha questa potenza di resistere ai rimedi, a più

forte ragione esso ha il potere di agire senza di essi. L'esperienza

della efficacia dei rimedi ha dunque sempre qualche incertezza. Quando

si tratta del magnetismo vi è una incertezza di più, quella della sua

esistenza.„

Conferenze tenute a Firenze nel 1896 La vita italiana durante la Rivoluzione francese e l'Impero · 第 24 / 78 题