CAP. IV.

_Come gli uomini furono peggiori che prima._

Stimossi per quelli pochi discreti che rimasono in vita molte cose,

che per la corruzione del peccato tutte fallirono agli avvisi degli

uomini, seguendo nel contradio maravigliosamente. Credetesi che gli

uomini, i quali Iddio per grazia avea riserbati in vita, avendo veduto

lo sterminio dei loro prossimi, e di tutte le nazioni del mondo,

udito il simigliante, che divenissono di migliore condizione, umili,

virtudiosi e cattolici, guardassonsi dall’iniquità e dai peccati, e

fossono pieni d’amore e di carità l’uno contra l’altro. Ma di presente

restata la mortalità apparve il contradio; che gli uomini trovandosi

pochi, e abbondanti per l’eredità e successioni dei beni terreni,

dimenticando le cose passate come state non fossono, si dierono alla

più sconcia e disonesta vita che prima non aveano usata. Perocchè

vacando in ozio, usavano dissolutamente il peccato della gola, i

conviti, taverne e delizie con dilicate vivande, e’ giuochi, scorrendo

senza freno alla lussuria, trovando nei vestimenti strane e disusate

fogge e disoneste maniere, mutando nuove forme a tutti gli arredi. E

il minuto popolo, uomini e femmine, per la soperchia abbondanza che

si trovarono delle cose, non voleano lavorare agli usati mestieri; e

le più care e dilicate vivande voleano per loro vita, e allibito si

maritavano, vestendo le fanti e le vili femmine tutte le belle e care

robe delle orrevoli donne morte. E senza alcuno ritegno quasi tutta

la nostra città scorse alla disonesta vita; e così, e peggio, l’altre

città e provincie del mondo. E secondo le novelle che sentire potemmo,

niuna parte fu, in cui vivente in continenzia si riserbasse, campati

dal divino furore, stimando la mano di Dio essere stanca. Ma secondo

il profeta Isaia, non è abbreviato il furore d’Iddio, nè la sua mano

stanca, ma molto si compiace nella sua misericordia, e però lavora

sostenendo, per ritrarre i peccatori a conversione e penitenzia, e

punisce temperatamente.

Cronica di Matteo Villani, vol. 1 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 11 / 190 题