SCENA IX.

_FIORENZA dalla sinistra con un involto. DETTI._

FIOR. — Mamma, che t'ha detto la merciaia di quel signore?

NANNI. — Che è un riccone sfondato... ed è proprio cavaliere, sai.

FIOR. — Ma la famiglia?

MARIA. — È gente amante dei divertimenti, _guà_! Ma tu non sei più una

bambina; sai quel che è bene e quel che è male, e se anche ti potessero

dare un esempio meno buono...

NANNI. — Ma che le vai cantando? Tu non pensare che a fare il tuo dovere

e non stare a ragionare.

BOBI. — Lasciar dire e lasciar fare: ecco il modo di contentare la

padrona e il padrone.

FIOR. — Insomma, voi siete contenti, non avete sospetti, non avete

paure?

MARIA. — Siamo sicuri di te, e poi sei a due passi di casa.

NANNI. — Io non dico che una parola: fatti rispettare veh! figliuola di

un ciabattino, ma onesta!

BOBI. — (E via dicendo...) Ecco l'amico: fatti pagare il mese

anticipato.

NANNI. — Questa è una buona idea!

BOBI. — Non sono le idee che mi mancano, sono i quattrini.

La quaderna di Nanni Le Commedie, vol. 1 · 第 42 / 76 题