NANNI. — (Numeri di morti!... che tentazione... ma no... non gioco più!)

LUIGI. — Ah! Io me ne torno a bottega... Buon giorno, Nanni.

NANNI. — Buon giorno.

LUIGI _(alle donne)_. — A rivederci _(via dal fondo)_.

FIOR. — A rivederci, Luigi. _(a Nanni)_ E non l'hai trovato il lavoro?

NANNI. — Nessuno mi ha voluto dare un pezzetto di cuoio. Ora che sei

senza pelle, lavora Nanni!

FIOR. — Non sei andato da Andrea?

NANNI. — Che Andrea!

FIOR. — Per oggi del lavoro ne hai ancora, mi pare...

NANNI. — Sì, una risuolatura già pagata!

MARIA. — Ah! Come si fa ora?

NANNI. — Sarebbe meglio guardare se ci fosse qualche cosa in casa.

MARIA. — Ormai non ci son più neanche le coperte del letto! Ma zitto che

c'è la mesata dei pigionali di sopra.

FIOR. — Senti...

NANNI. — A che serve far misteri? Sei licenziata.

MARIA. — Ah! povera me che ci avevo fatto assegnamento sopra quelle sei

lire! _(piange)_.

FIOR. — Mamma, mi fai un bel coraggio! E voi c'era una gran necessità di

dirglielo subito!

NANNI _(sentendo venir gente)_. — Silenzio! Quel signore, il

cavaliere... _(si pone a lavorare)_. (Chi sa che vedendola piangere non

s'intenerisca e mi snoccioli qualche acconto sulle risuolature di là da

venire!)

FIOR. — Mamma, asciugati gli occhi...

La quaderna di Nanni Le Commedie, vol. 1 · 第 38 / 76 题