SCENA II.

_NANNI colla pipa in bocca, male in arnese, col suo grembialetto di

cuoio, dalla comune. DETTI._

NANNI _(di pessimo umore)_. — Che cosa fa ancora qui questo bel mobile?

MARIA. — L'ho trattenuto io per rimendargli la giacchetta _(la porge ad

Oreste)_.

ORESTE. — La chiama una giacchetta lei! _(la indossa)_.

NANNI. — Ora dunque, te ne vai, sì o no, a pigliare i tuoi giornali?

ORESTE. — Sono due passi e ci ho tempo.

NANNI. — Tanto meglio se c'è tempo; sarai il primo ad averli.

ORESTE. — Gli è che coi giornali mi piglio anche gli scappellotti dai

compagni.

NANNI. — E tu rendigli, poltrone! _(siede al bischetto)_.

MARIA _(a Nanni)_. — Bravo! Begli esempi! _(ad Oreste)_ Se tu non

facessi il monello, gli altri non ti picchierebbero.

ORESTE. — Oh! insomma, io non ho più voglia di fare il giornalista!

MARIA. — E allora andrai a scuola...

NANNI. — No! no! non si va a scuola; si guadagna il pane; di giorno le

gazzette per le strade, e la sera li solfini nei caffè... Siamo intesi,

eh?

MARIA. — Il meglio sarebbe metterlo a fare il legnaiuolo con Andrea.

NANNI. — Ma che legnaiuolo! Oreste guadagna la sua brava lira al giorno,

e Andrea la sarebbe grassa se gli desse cinque soldi!... Animo, meno

chiacchiere.

MARIA. — Marito mio, tu non pensi che presto sarà un uomo, e buono a

nulla...

NANNI. — Farà il soldato. E basta, dico. E tu vattene.

ORESTE. — Io ho dell'altra fame!

NANNI. — Ah! allora gli è un altro paio di maniche..... Maria, dàgli da

mangiare e sbrigati.

ORESTE. — Lo senti se ho ragione? Non c'è più nessuno che faccia il

giornalista per amor di Dio!

MARIA. — Come ho da fare a dargli da mangiare, se non ho un quattrino in

tasca?

NANNI _(con ira)_. — Tu non hai un quattrino?

MARIA. — To', o chi me gli deve dare?

La quaderna di Nanni Le Commedie, vol. 1 · 第 12 / 76 题