Il signor Rénan nella sua _Vita di Gesù_ ha dimostrato quanto vi sia
di erroneo nella opinione di coloro i quali pretendono che Giuda si
appiccasse ad una pianta di fico. Gli uomini che hanno tempra da
Iscariota non commettono simili corbellerie. Citatemi un solo esempio
di birbante, il quale siasi appiccato pel rimorso de' propri misfatti!
Giuda possedeva del denaro. Oltre le due svanziche e cinquanta
centesimi, guadagnate legalmente come prezzo del ragguardevole
servizio reso allo Stato, i nobili e i possidenti della città avevano
aperto una soscrizione a di lui favore.--Nella notte del giovedì al
sabato di Passione, fu raccolta per l'_obolo di Giuda_ la somma di
tremila e cinquecento franchi--dei quali ottocento ventitrè vennero
incassati dall'_apostolo_, il resto andò perduto nei diversi uffizi
dei giornali promotori e patrocinatori della _colletta_.
Ma Giuda non era uomo da badare a codeste inezie. Gli stava troppo a
cuore di svignarsela presto da Gerusalemme e dai paesi limitrofi, dove
un giorno o l'altro qualcuno de' suoi antichi conoscenti avrebbe
potuto rimeritarlo del bel servizio reso a Gesù.